SURFCASTING TEAM DOMUSNOVAS
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POLISPORTIVA SUD OVEST

    Il Galateo della Pesca

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    Giancarlo
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    Il Galateo della Pesca

    Messaggio  Giancarlo il Gio Set 30, 2010 2:01 pm

    Quando si va a pescare ci sono delle regole da rispettare che appartengono alla buona creanza o alla disciplina specifica, ma soprattutto la principale mira deve essere il divertimento rispettoso degli altri e dell’ambiente che ci circonda.

    La pesca è una disciplina sportiva e come tale ha delle regole da [size=12]rispettare che sono principalmente quelle della buona educazione e in secondo luogo del rispetto per la natura che ci circonda e le prede che andiamo ad insidiare. Troppo spesso i pescatori vengono accusati di maleducazione e comportamenti incivili e purtroppo ciò avviene a ragione. Arenili sporchi, pesci inutilmente uccisi, ami abbandonati sono purtroppo all’ordine del giorno e non denotano certo un comportamento corretto. Per poter essere rispettati dobbiamo essere noi i primi a rispettare l’ambiente in cui operiamo e questo avviene solo tramite le nostre azioni che devono far capire all’opinione pubblica che il divertimento non è a discapito del bene di tutti. Infine, sarebbe meglio imparare ad avere un comportamento adeguato anche nei confronti degli altri pescatori per fare in modo che ogni battuta di pesca si trasformi esclusivamente in puro divertimento e non in arrabbiature o discussioni. Un galateo composto da tre facili regole che, se rispettate, andranno a favore del divertimento sia presente che futuro di questa disciplina. 1: Lascia come trovi Prima regola che deve rispettare il pescatore è quella di lasciare il posto di pesca come era quando è arrivato. Al termine della battuta, infatti, bisogna portare via tutto ciò che abbiamo seminato sulla spiaggia come scatole delle esche, fili, ami, carte, pile, tutti materiali che non sono biodegradabili e che possono addirittura essere pericolosi, vedi gli ami, per l’incolumità altrui. Questi oggetti, infatti, o rimangono sulla sabbia o vengono trasportati dal mare su altri lidi causando un inquinamento che può durare anche migliaia di anni. Un buon pescatore ha con se sempre un sacchetto per l’immondizia che deve riempire con tutti i suoi rifiuti senza dimenticare di raccogliere anche quelli che altri incivili hanno abbandonato. Gli stessi andranno poi gettati negli appositi bidoni per poter consentire l’utilizzo della spiaggia in pulizia e sicurezza. Box 1: Tempi di biodegradabilità Qui di seguito riportiamo i tempi indicativi di biodegradabilità dei principali materiali. Fazzoletto di carta 3/6 mesi Filtro di sigaretta 2 anni Giornale 4/12 mesi Resti di frutta e verdura 3 mesi Gomma da masticare 5 anni Lattina di alluminio 20/100 anni Plastica / nylon 100/1.000 anni Scheda telefonica 1.000 anni Polistirolo 1000 anni Vetro oltre 1000 anni 2: C’è posto per tutti Seconda regola è quella del rispetto degli altri pescatori che sono già presenti in una postazione. Le distanze che si devono tenere da questi devono essere almeno di 50 metri in modo da non creare disturbo durante le varie fasi della pesca. Quando si pesca per conto nostro non si è obbligati a rispettare i limiti di un ipotetico settore e pertanto si può occupare uno spazio maggiore anche perché si possono sistemare anche più canne, fatta salva la quantità massima di queste che generalmente è di cinque, ma può variare a seconda delle regioni e delle specifiche situazioni. Di contro, sarà opportuno che i pescatori primi arrivati abbiano rispetto per gli altri e non pretendano di impossessarsi di centinaia di metri di battigia. Infine, va ricordato che vale il proverbio “chi tardi arriva male alloggia” e pertanto sarà sempre il nuovo venuto a doversi spostare se dà disturbo a chi sta già svolgendo la propria azione. 3: Rispetta e tutela l’avversario La terza regola di comportamento da seguire è nei confronti delle prede che andiamo ad insidiare che vanno rispettate, tutelate e non si deve abusare della loro cattura. Il rispetto si basa sulla ricerca di non infiggere ad esse inutili sofferenze. I pesci piccoli devono quindi essere delicatamente slamati e rigettati in acqua perché possano proseguire il loro processo di crescita.
    Tabella di legge delle misure minime espresse in centimetri.


    Specie: Italia Sardegna
    Acciuga 15 15
    Alosa 15 30
    Anguilla 25 50
    Boga 15 15
    Budego 15 25
    Cefalo –
    Muggine 20 25
    Cernia 20 25
    Corvina 15 20
    Dentice 15 30
    Gallinella 15 15
    Ghiozzo 15 15
    Grongo 25 50
    Lampuga 15 60
    Leccia 15 60
    Linguattola 15 15
    Lucciodi mare15 30
    Lucerna -
    Prete 15 15
    Menola 15 15
    Murena 25 60
    Mostella -
    Musdea 15 20
    Nasello -
    Merluzzo 20 20
    Occhiata 15 15
    Ombrina 15 25
    Orata 20 20
    Pagello bastardo 15 18
    Pagello fragolino 18 20
    Palamita 25 25
    Pesce Spada 140 140
    Pesce san pietro 15 30

    Rana pescatrice 30 40
    Razza 15 15
    Ricciola 15 60
    Salpa 15 15
    Sarago 15 20
    Sciarrano -
    Perchia 15 15
    Scorfano 15 15
    Sogliola comune 20 20
    Sparlotto 15 25
    Spigola 23 25
    Storione 60 60
    Storione ladano 100 100
    Sugarello 15 15
    Tanuta 15 15
    Tonnetto 30 30
    Tonno alalunga 40 40
    Tordo 15 15
    Torpedine 15 15
    Tracine 15 15

      La data/ora di oggi è Lun Gen 22, 2018 7:51 pm